Science Plus Fiction Festival 2017, cerimonia d’apertura e proiezione di “Marjorie Prime”

Ha avuto luogo martedì 31 ottobre la cerimonia di apertura del Trieste Science+Fiction festival 2017, festival di fantascienza giunto alla sua 17a edizione che oltre alla sede consueta del Teatro Miela trova spazio per la prima volta al Politeama Rossetti.

Alla presentazione di Daniele Terzoli per la direzione generale del festival seguono i saluti istituzionali di Gianni Torrenti (Assessorato alla Cultura del Friuli Venezia Giulia) e Sergio Pacor (presidente de Il Rossetti – Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia), cui fa seguito la proiezione di “Marjorie Prime” di Michael Almereyda, film fuori concorso selezionato dalla direzione artistica della Cappella Underground anche per dar spazio a una pellicola che a dispetto del valore artistico non ha trovato distribuzione nelle sale italiane.

Basato sul testo teatrale di Jordan Harrison nominato al Pulitzer nel 2014, Marjorie Prime esplora tematiche sulla memoria, l’identità, l’amore e la perdita. Grazie a una immagine olografica virtuale del proprio defunto marito, la 86enne Marjorie affetta da una malattia che la porta a dimenticare, intrattiene con l’intelligenza artificiale lunghe conversazioni che le permettono di rivivere la sensazione di essere ancora in compagnia del coniuge e mantenere vivi i ricordi. Con una trama minimale e priva di azione il tema suggerisce più che spiegare, aprendo la riflessione sull’importanza della memoria e sul valore che questa ha per la formazione della nostra identità. Trattando tematiche che riguardano la coscienza dell’individuo e la necessità di affrontare o celare i nodi della propria esistenza, il film porta lo spettatore a chiedersi se una sequenza lineare di ricordi, per quanto accurati come quelli dei “prime” (la tecnologia che fa rivivere tramite ologramma i propri cari defunti), può valere quanto la stratificazione della memoria che va a comporre la nostra identità.

La luminosità e nitidezza della fotografia di Sean Price Williams valorizza le scene sviluppate quasi esclusivamente in ambientazioni interne, esaltando i primi piani dei protagonisti interpretati da un cast di rilievo formato da Jon Hamms, Geena Davis, Lois Smith, Tim Robbins.

Il trailer

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